Attività da eseguire
I moderni amplificatori di potenza RF (in particolare i dispositivi basati su GaN destinati alle tecnologie 5G e 6G, ai radar, ai satelliti e al settore aerospaziale) vengono spesso utilizzati in prossimità dei loro limiti di non linearità per massimizzare l'efficienza o aumentare la potenza di uscita. I tradizionali parametri S validi per i piccoli segnali o le misure scalari di potenza non sono in grado di descrivere appieno il comportamento dei dispositivi.
Durante la progettazione e la verifica degli amplificatori, è necessario determinare l'impedenza ottimale della sorgente e del carico alla frequenza fondamentale e alle frequenze delle armoniche. Le terminazioni delle armoniche influenzano direttamente la potenza in uscita, l'efficienza, la linearità, l'ampiezza di variazione della tensione, la forma d'onda della corrente e lo stress del dispositivo.
Le misure convenzionali con il metodo "load-pull" vettoriale forniscono informazioni preziose sulla potenza di uscita, sul guadagno, sulla compressione e sull'efficienza in relazione all'impedenza.
L'ingegneria avanzata delle forme d'onda richiede, inoltre, informazioni calibrate relative all'ampiezza e alla fase delle onde RF incidenti e riflesse. Solo grazie a queste informazioni è possibile ricostruire le forme d'onda della tensione e della corrente RF sul piano di riferimento del dispositivo in prova (DUT) e utilizzarle per comprendere la reale modalità di funzionamento di un dispositivo.
Tali informazioni sono importanti per ottimizzare le modalità di funzionamento degli amplificatori ad alta efficienza, per validare modelli non lineari o per correlare il comportamento simulato e quello misurato dei dispositivi. La sfida consiste nel combinare, in un unico ambiente di misura, misure accurate delle onde con calibrazione di fase, controllo dell’impedenza delle armoniche e un flusso di lavoro pratico basato sul metodo “load-pull”.