Progetto Quarate
Le tecnologie radar classiche (ad esempio, utilizzate per l’osservazione della Terra attraverso satelliti, aerei o veicoli) stanno già raggiungendo i loro limiti fisici di portata, principalmente a causa del rumore inevitabile dell’ambiente e dei limiti della stessa tecnologia dei sensori.
Al di sotto di un determinato rapporto segnale/rumore (SNR), non è più possibile ottenere informazioni utilizzando i classici segnali a microonde convenzionali. Tuttavia, l’uso delle microonde quantistiche e le nuove possibilità di correlazione possono migliorare l’acquisizione di informazioni. Questo cosiddetto vantaggio quantistico può permettere di aumentare significativamente la portata o, al contrario, di ridurre la potenza del segnale richiesta. A parte i metodi classici (limitati) per migliorare l’SNR (ad esempio aumentando la potenza di trasmissione, riducendo il rumore del ricevitore), una tecnologia alternativa per aumentare fondamentalmente l’SNR non è attualmente nota.
Obiettivi e approcci
Prima di tutto, il vantaggio quantistico generalmente ottenibile va dimostrato in condizioni di laboratorio (temperature di millikelvin, vuoto). È poi necessario sviluppare circuiti adatti ad alta frequenza per emettere e rilevare le microonde quantistiche (che sono state generate a temperature di millikelvin) nello spazio non raffreddato. Un’attenzione speciale è anche dedicata all’elaborazione di segnali altamente complessi. Oltre a una descrizione ingegneristica formale di un radar quantistico, devono essere effettuate indagini teoriche sugli indicatori di qualità (ad esempio la decoerenza temporale e spaziale). Nel complesso, queste attività dovrebbero generare una tabella di marcia così come implementazioni applicabili che saranno ulteriormente considerate per l’utilizzo commerciale.