Come misurare la conformità del beamforming M-MIMO in downlink/uplink (DL/UL)
Una volta configurato l'ambiente di prova, le misure DL iniziano con l'emulatore O-DU che inserisce le informazioni relative all'ID del fascio nei pacchetti I/Q e li invia all'O-RU tramite l'interfaccia open fronthaul (O-FH).
Dopo aver ricevuto e decodificato il flusso di dati I/Q, l'O-RU ricostruisce la forma d'onda e trasmette il segnale RF tramite il proprio array di antenne. Il segnale viene instradato attraverso la PSM all'oscilloscopio R&S®RTO, dove viene acquisito per essere analizzato. Le misure vengono effettuate innanzitutto su tutte le porte dell'antenna, dopodiché si procede a valutazioni dettagliate delle porte dalla numero 2 fino al numero massimo supportato dall'O-RU (16, 32 o 64). I dati acquisiti vengono elaborati con il software R&S®VSE e verificati utilizzando soglie predefinite di idoneità/non idoneità.
Una volta misurate tutte le porte, il sistema genera automaticamente i registri dei risultati e i file di riepilogo, con i valori finali presentati in una tabella di facile consultazione. Se una porta dell'antenna supera i limiti stabiliti dal tecnico addetto al collaudo, il test viene contrassegnato come non superato.
Per i test di uplink, il generatore di segnali vettoriali R&S®SMW200A genera il segnale UL e lo invia alla PSM, che forma il fascio di uplink adeguato verso l'O-RU. L'O-RU elabora il segnale ricevuto e i dati I/Q risultanti vengono acquisiti e analizzati dal tester TM500 O-RU. L'O-TMA di VIAVI fornisce quindi un rapporto chiaro con l'indicazione “idoneo/non idoneo” per tutti i risultati dei test.