Frequenze THz per lo spettro 6G
Mentre il 5G utilizza già frequenze alle onde millimetriche molto elevate, la ricerca sul 6G esplora frequenze ancora più elevate, oltre i 100 GHz per soddisfare la domanda a lungo termine di velocità di trasmissione dati più elevate e anche di una latenza più bassa. La ricerca accademica sta attualmente studiando l'uso di frequenze fino a 330 GHz. Nel percorso verso un utilizzo di frequenze più elevate, il settore delle comunicazioni wireless sta concentrando la prima versione del 6G (3GPP Release 20) sulla banda FR3 e sullo spettro a banda media (da 7 GHz a 24 GHz), mentre la banda D (da 110 GHz a 170 GHz) è oggetto di studio come candidata per le versioni successive del 6G.
Le comunicazioni 6G funzioneranno anche a tutte le frequenze già supportate dalle attuali reti 5G, come le onde millimetriche e le tradizionali bande di frequenza sub-8 GHz. Nell'ambito di queste frequenze sono possibili numerose altre applicazioni, come l'imaging non distruttivo (scanner di sicurezza) e la spettroscopia (analisi dei materiali).
